Tefaf New York
In occasione di TEFAF New York, MASSIMODECARLO presenta due nuclei espositivi che mettono in relazione artisti di generazioni e geografie diverse: Alvaro Barrington accostato ad Alighiero Boetti, e Ludovic Nkoth in dialogo con Dominique Fung.
Alighiero Boetti
Alvaro Barrington
Barrington e Boetti sviluppano pratiche distanti per tempo e contesto, ma accomunate dal filo e dalle mani femminili che lo hanno lavorato. Per Barrington, il filo appartiene alla sfera dell’eredità: alle tradizioni tessili trasmesse dalle donne della sua famiglia caraibica, al cucire inteso come memoria, cura e continuità affettiva. Per Boetti, invece, il filo nasce da un incontro: quello con la tradizione del ricamo afghano, scoperta durante il suo primo viaggio a Kabul nel 1971, e con le artigiane afghane, la cui perizia tecnica e sensibilità cromatica avrebbero alimentato un dialogo lungo oltre vent’anni.
Dominique Fung
Ludovic Nkoth
Entrambi gli artisti conoscono cosa significhi portare con sé più storie, abitare uno spazio intermedio tra culture, narrazioni, appartenenze; tra ciò che è stato raccontato e ciò che è rimasto inespresso. Accostate, le loro opere suggeriscono che lo sradicamento non sia una condizione da superare, ma un punto di osservazione: una prospettiva capace di restituire con rara lucidità il rapporto tra storia, identità e appartenenza.