02 09 2026 MDC 0002

One Table, Two Chairs 一桌二椅

Date
03.09.2026 | 07.10.2026
File
COMUNICATO STAMPA
Scopri di più sulla mostra

La prima mostra di Xue Ruozhe da MASSIMODECARLO London, One Table, Two Chairs 一桌二椅, riunisce un corpus di opere completamente nuovo, concepito appositamente per lo spazio della galleria. Per la prima volta, l’artista si confronta con le convenzioni del teatro tradizionale cinese, assumendole come struttura portante del proprio lavoro. Nell’opera lirica tradizionale cinese, un solo tavolo e due sedie possono evocare un palazzo, un campo di battaglia, la riva di un fiume; il palcoscenico rimane spoglio e tutto il resto è affidato all’immaginazione dello spettatore. Nelle tre sale della mostra, quella stessa essenzialità diventa struttura.

I dipinti si basano su un principio affine, che Xue ha assimilato fin dai primi anni della propria formazione culturale: il nero contiene al suo interno cinque colori distinti. Lavorando quasi esclusivamente con tonalità neutre e calde, l’artista porta il controllo all’estremo, lavorando e rilavorando una tonalità semplice fino a far emergere calore e freddezza, distanza e prossimità, tutto al suo interno. Un abito dipinto interamente in grigio può apparire blu se lo richiede ciò che lo circonda; quando il colore compare, non è tanto mescolato quanto suggerito. È lo stesso principio alla base della concezione classica della pittura a inchiostro nota come Liu bai (留白, letteralmente “lasciare vuoto”), in cui alcune parti della superficie vengono lasciate vuote non come assenza, ma come spazio attivo che consente all’occhio di completare ciò che non è rappresentato. Xue ha parlato del desiderio di fermare il pennello là dove deve fermarsi, affidando il resto all’immaginazione dello spettatore.

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XUE 0029 26 001
Riverrun
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Xue Ruozhe
XUE 0031 26 001
A Ferry Tale
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Xue Ruozhe
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XUE 0025 26 001
Medium Close-up
2026
Xue Ruozhe
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02 09 2026 MDC 0028
XUE 0024 26 001
F64
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Xue Ruozhe
XUE 0028 26 001
Emergency Shelter
2026
Xue Ruozhe
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Due ragazze ricorrono nel corso della mostra: attraversano un fiume, colgono il proprio riflesso, si voltano l’una verso l’altra per poi rivelare di essere la stessa figura, apparsa due volte all’interno di uno stesso spazio; possono essere lette come immagini speculari l’una dell’altra. Se nei dipinti precedenti di Xue due momenti dello stesso corpo ruotavano attraverso il tempo, qui lo specchio scompare del tutto: le figure condividono ora uno stesso istante e uno stesso spazio, unite da dispositivi come specchi (invisibili) e fotografie. Il loro sdoppiamento non registra più un prima e un dopo, ma la compresenza di due verità nello stesso momento.


A scorrere silenziosamente sotto la superficie dei dipinti è un ulteriore sdoppiamento, questa volta di natura mitologica: la missione di Perseo per recuperare la testa di Medusa, raccontata dal punto di vista di Perseo – solo che, nella versione di Xue, Perseo è una ragazza e Medusa non compare mai. È una scelta coerente con il modo in cui l’artista ha descritto più in generale la propria presenza all’interno del lavoro: ogni dipinto funziona come una sorta di autoritratto, messo in scena attraverso le ragazze – spesso amiche – che vi posano. Perseo diventa così al tempo stesso protagonista e testimone, assumendo il ruolo tanto del pittore quanto dello spettatore.


One Table, Two Chairs
一桌二椅 prende il titolo dalla stessa misura del teatro: con quasi nulla sul palcoscenico, un intero mondo diventa possibile. Ridotti quasi al bianco e al nero, con il solo accenno di colore, i dipinti di Xue Ruozhe contengono quanto basta per evocare un fiume, uno specchio, un mito – lasciando tutto il resto all’immaginazione.

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XUE 0026 26 001
Closer-up
2026
Xue Ruozhe
XUE 0030 26 001
Two-way release
2026
Xue Ruozhe
XUE 0027 26 001
See one other
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Xue Ruozhe
XUE 0032 26 001
MLS
2026
Xue Ruozhe
XUE portrait n
Xue Ruozhe

Xue Ruozhe è nato nella provincia di Jiangsu. Dopo aver conseguito la laurea presso il Dipartimento di Pittura a Olio dell'Accademia Centrale Cinese di Belle Arti, ha proseguito gli studi presso il Programma di Pittura del Royal College of Art, ottenendo un master nel 2015. È stato premiato con il Neville Burston Prize, il Gordon Luton Prize for Fine Art e il Tom Bendheim Prize, oltre ad aver ricevuto una borsa di studio nazionale cinese. È stato selezionato per il Sovereign Asian Art Prize nel 2022. Attualmente Xue vive e lavora a Pechino e Guangzhou.


Utilizzando la pittura come principale metodo artistico, le opere di Xue esplorano la ricontestualizzazione e il reincanto della pittura figurativa nell'ecologia mediatica contemporanea, nella frattura tra pittura e immaginario, tra la pittura e la sua stessa storia. Sotto la sobria narrazione pittorica si celano le allusioni di Xue a ciò che deve ancora essere presentato o che sta per accadere. Lavorando con una metodologia altamente ristretta, Xue spinge la densità psicologica dei suoi dipinti al limite, la realtà viene poi distorta da una costante sottrazione fino a quando i dipinti raggiungono uno stato di sospensione e stagnazione.


Negli ultimi anni, le sue opere si sono concentrate sull'esplorazione dei confini della realtà.