Awakened
Orari di apertura
11AM - 7:30PM
Samcheong Night hours: 11AM - 10PM
Come arrivare
27, Jahamun-ro 8-gil, Jongno-gu, Seoul, South Korea > View on map
MASSIMODECARLO è lieta di presentare Awakened, una mostra personale di nuovi dipinti di Hejum Bä, che segna la prima esposizione dell’artista all’interno di un hanok, una casa tradizionale coreana. Tutte le opere esposte sono inedite e sono state realizzate appositamente per questa mostra. Per la prima volta nella sua pratica, Bä riunisce tre soggetti che non avevano mai condiviso prima la stessa tela: le criptovalute, l’oceano e la maternità.
Il lavoro di Bä nasce da sempre dall’osservazione. I suoi dipinti prendono spesso avvio da qualcosa intravisto di sfuggita – in metropolitana, per strada, sullo schermo lasciato aperto sulle ginocchia di qualcun altro –, piccoli momenti apparentemente insignificanti che la maggior parte delle persone dimentica subito, ma che lei porta con sé, talvolta per anni, finché non trovano la loro strada sulla tela. Questo corpus di opere ha avuto origine da un’osservazione compiuta da Bä nella metropolitana di Seoul, in un quartiere plasmato dall’ambizione e dalla tensione quotidiana. È qui che l’artista ha iniziato a percepire una dissonanza sotterranea nella vita di tutti i giorni: conversazioni su investimenti e criptovalute emergevano nello stesso discorso di preoccupazioni più comunemente associate alla famiglia e alla cura. Si tratta di un’osservazione personale, ma inscritta in un cambiamento più ampio: all’inizio del 2025, gli exchange di criptovalute della Corea del Sud contavano un numero di conti registrati superiore a quello degli investitori individuali presenti nel mercato azionario nazionale, un traguardo ampiamente riportato dai media finanziari locali. I dipinti di Bä assumono questo cambiamento come punto di partenza, trattandolo come una condizione reale della società dalla quale nasce la sua pittura.
"Questa immagine ha in qualche modo infranto le mie idee stereotipate sia sui bitcoiner sia sulle madri", afferma l’artista - due identità che non aveva mai pensato di collocare nella stessa frase. "Il compito della mia pratica non è raccontare una storia di questo tipo riga per riga", spiega, considerando l’osservazione come un materiale da trasformare, anziché da documentare.
È stato proprio questo schema ricorrente – corpi chini sui telefoni, intenti a parlare di criptovalute e a seguire numeri invisibili a chiunque altro – ad attirare Bä verso il grafico stesso, inteso come immagine. Un grafico delle criptovalute è un modo peculiare di rappresentare il tempo: piatto, in continuo movimento, con linee colorate che si spingono verso destra mentre nuovi dati aggiornano costantemente l’andamento; una forma di cambiamento che ha ben poco a che vedere con il modo in cui il tempo viene realmente percepito dal corpo. Bä ha individuato nel latte un corrispettivo più antico e più lento di quel movimento: il latte cade seguendo una traiettoria simile a quella di un grafico, trascinato verso il basso unicamente dal proprio peso. In questi dipinti, la gravità diventa la forza che permette alla logica di un mercato e alla fisiologia di un corpo di comportarsi nello stesso modo.
Bä, tuttavia, non riproduce fedelmente quel movimento. Lasciata agire da sola, la gravità produrrebbe un esito troppo nitido: la discesa fluida e ripetibile tracciata da un grafico su uno schermo. L’artista lavora contro questa regolarità. "Quando ho deciso di utilizzare la forza di gravità, non mi ha lasciato altro spazio per pensare", afferma, considerando la gravità una forza alla quale opporsi tanto quanto una forza da seguire. Ne deriva un vocabolario di forme irregolari e vivide, più vicino all’imprevedibilità di un corpo che a una linea riprodotta con precisione su uno schermo. È proprio in questo attrito, tra la piatta docilità del grafico e il rifiuto della tela di assecondarla, che i due soggetti della mostra – il mercato e il corpo – arrivano realmente a incontrarsi.
Lo stesso impulso attraversa le opere centrali della mostra. Nel dipinto Milk of a Bitcoiner-Mother (2026), il flusso del latte e la volatilità del mercato si fondono in un unico gesto. There Is an Ocean in the Pregnant Belly (2024–25) e I Envy the Mother Conches (2026) si allontanano dalla valuta per rivolgersi al corpo, utilizzando l’architettura spiraliforme delle conchiglie e la sensazione di immersione per avvicinarsi all’istinto materno come esperienza fisica e vissuta, anziché sentimentale. «Ho immaginato che nel ventre materno ci fosse un oceano», racconta Bä a proposito dell’origine dell’immagine. Mosungchoosang (2024–26), il cui titolo coreano indica il tentativo di identificare l’istinto materno stesso, riunisce l’intero corpus di opere: secondo l’artista, l’accresciuta consapevolezza che accompagna la gravidanza richiede lo stesso tipo di attenzione necessario per interpretare un grafico instabile – entrambe sono forme di ricerca della chiarezza all’interno di qualcosa in continua evoluzione.
Bä lavora con rossi, gialli e blu saturi – una tavolozza che potrebbe facilmente essere interpretata come puramente decorativa. L’artista non ha mai accettato una simile lettura. "La qualità di ogni colore è profondamente chimica", afferma, trattando il colore come una realtà materiale, anziché come uno stato d’animo o un ornamento: qualcosa di più vicino, nella sua visione, alla tavolozza vivida e instabile dell’acqua stessa che alla decorazione fine a sé stessa. Ciò che Bä ricerca in ogni tela è una vitalità allo stato puro: la percezione di due sistemi, un corpo e un mercato, entrambi vivi ed entrambi incapaci di trovare una condizione stabile.
Il pensiero di Bä è stato influenzato da autrici che considerano il corpo materno intrecciato alla tecnologia e al pensiero, anziché riconducibile alla sola biologia: tra queste N. Katherine Hayles, Julia Kristeva, Catherine Clément e Myriam Szejer. Awakened mantiene distinti i suoi due soggetti, anziché assorbirne uno nell’altro. Come afferma Bä, il suo intento è semplicemente quello di "favorire una maggiore comprensione o suscitare un maggiore interesse" nei confronti di condizioni alle quali raramente viene attribuita la stessa rilevanza: il mercato, il corpo e il mare, riuniti per la prima volta su un’unica superficie.
Artist
裴河君1987年生于首尔,现工作居住在首尔。
裴河君对当代交流系统(包括口头和非口头语言,以及我们在日常生活中使用的复杂代码)的理解对其艺术实践产生重大影响。丰富多彩的抽象作品对我们与手机互动时使用的的动作进行分层呈现,例如“滑动”和“轻敲”,而并非仅仅源于纯粹的情感或直觉。她的画作通过对表面和背景、颜色和线条的相互作用研究,探索了视觉元素之间错综复杂的关系。
裴河君毕业于梨花女子大学绘画/版画系,后继续学习于斯图加特国立艺术与设计学院。 在首尔期间,她目前正在包豪斯大学(德国魏玛)参加基于实践的研究项目。
最新个展包括:MASSIMODECARLO Seoul Studio,韩国(2025年)、MASSIMODECARLO,香港(2024年)、弗里兹首尔Focus Asia (2022年)、锦湖艺术博物馆 (2021年)、SeMA Storage (2021年)、OCI 艺术博物馆 (2018年) 的展示。群展包括:2021年在MMCA举办的韩国青年艺术家展,以及DOO-SAN 画廊、HITE Collection、Whistle 画廊和Hakgojae画廊举办的展。