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Services

Eva Marisaldi

Date
17.02.2007 | 24.03.2007
Location
Massimo De Carlo, Milano
Eva Marisaldi presenta in occasione della sua personale presso la Galleria Massimo De Carlo una serie di disegni realizzati con la tecnica dello spray su tela e due sculture (figure modellate da Enrico Maria Serotti con programmi di modellazione tridimensionale con la collaborazione di Andrea Gnudi). L'attenzione dell'artista è focalizzata sui temi della quotidianità, indagando nuove possibilità di approccio alla realtà sociale e all'ambiente. Le sculture poste al centro della sala illustrano due servizi avanzati per la persona immaginati dall'artista: la guardia della mente (mind guard) ed il soccorso acustico (acoustic rescue). Attraverso questi lavori, l'artista indaga le dinamiche delle relazioni interpersonali tra i diversi attori di un episodio.Nei servizi avanzati le persone coinvolte sono poche, spesso distanti. Mind guard è un servizio pensato come un corrispettivo psichico della guardia del corpo. Il suo agire è dato dal creare perturbazioni nella vita di colui che ne richiede i servizi, una sorta di riformulazione/rieducazione delle sue abitudini. In questo caso si è manifestato riposizionando il mobilio e i libri all'interno di una stanza (le due figure rappresentate sono proprietario e mind guard).Acoustic rescue è il servizio di soccorso acustico. In un cantiere due operai con martelli pneumatici vengono affiancati da quattro percussionisti. Attraverso questo servizio non è eliminato il problema dell'inquinamento acustico, ma tramite il gruppo di musicisti il disturbo sonoro si trasforma in un suono sostenibile.I disegni realizzati con la tecnica della vernice spray su una tela dal pallido color verde riproducono inquadrature di documentari sullo shipbreaking; molti individui - denominati appunto shipbreaker (letteralmente "rompibarche") - decostruiscono/fanno a pezzi i relitti di vecchie ed enormi imbarcazioni militari e commerciali fatte spiaggiare in Bangladesh, India e Cina con lo scopo di recuperarne l'acciaio. Quasi sempre esse contengono sostanze tossiche e pericolose, come amianto, mercurio, piombo. Nei disegni dell'artista le rappresentazioni di questi grandi volumi sono resti, scheletri delle navi, rovine nel fango dove a volte intravediamo presenze.Eva Marisaldi è nata a Bologna nel 1966, dove vive e lavora. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero, tra cui: P.S.1 di New York (1994); Manifesta I (Rotterdam, 1996); Castello di Rivoli (1997); Palazzo delle Papesse di Siena (1998), Centro per le Arti Contemporanee di Roma (2000); GAM di Torino (2002); MAMCO di Ginevra nel 2003 e nel 2004; alla Biennale di Venezia nel 1993 e nel 2001. Nell'ultimo anno ha esposto in prestigiose istituzioni quali il Festival del Cinema italiano di Annency, ad Art Basel Miami Beach nella sezione Art Positions, al Museo Cantonale d'Arte di Lugano per la mostra L'immagine del vuoto.

L'artista

Eva Marisaldi
Bologna, 1966. Lives and works in Bologna.