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Riding the Specific Gravity Train

Simone Berti

Date
07.10.2005 | 24.11.2005
Location
Massimo De Carlo, Milano
Nella serie di lavori presentati presso la Galleria Massimo De Carlo, Simone Berti affronta il tema della macchina, concetto a lui caro e presente fin dagli esordi - dai quadri con macchinari, oggetti e animali alle sculture, dal bancone da bar, all'orticello sulle molle, alle foto e video che, pur essendo marchingegni spesso fermi o bloccati, hanno una forte tensione verso un potenziale movimento.Un vecchio go-kart viene trasformato in una macchina la cui destinazione d'uso è incerta: meccanismo di un'industria che produce attrezzi agricoli, congegno da guerra, utensile da minatore.Completano l'installazione una serie di quadri su sfondo nero in cui l'artista approfondisce il binomio macchina/architettura attraverso la tecnica del dipinto.Simone Berti è nato a Adria nel 1966. Vive e lavora a Milano. Nel 2005 si ricorda la personale presso la GAMeC di Bergamo, la collettiva Domicile: Privé / Public presso il Musée d'Art Moderne de Saint-Etienne a cura di Lóránd Hegyi. Nel 2004 partecipa al progetto I nuovi mostri: Una storia italiana, a cura di Massimiliano Gioni per la Fondazione Nicola Trussardi, Milano; nel 2002 alla mostra ExIT: Nuove geografie della creatività italiana, a cura di Francesco Bonami presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino. Nel 2001 partecipa alla 7th International Istanbul Biennial e si ricorda la sua presenza a Manifesta 3, Borderline Syndrome. Energies of Defence nel 2000 a Lubiana, a cura di Francesco Bonami, Ole Bouman, Mária Hlavajová e Kathrin Rhomberg.

L'artista

Simone Berti
Adria, 1966. Lives and works in Milano.