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Parts and Holes

Jeanne Dunning

Date
01.06.2005 | 31.07.2005
Location
Massimo De Carlo, Milano
Nella serie di lavori presentati presso la Galleria Massimo De Carlo, Jeanne Dunning riflette e approfondisce il tema fondamentale della sua ricerca, il ruolo della donna nella società e la sua rappresentazione utilizzando trucchi fotografici e visivi.Ciò che questi lavori tentano di esplorare è la nozione di corpo frammentato. Nel linguaggio quotidiano, spesso prendiamo in considerazione i differenti pezzi del nostro corpo, parliamo di un dito, di un piede o di un orecchio come se potessero essere considerati cose a sé, separate dal resto del corpo, senza renderci conto in tempo di quanto sia difficile ricostituire l'idea di corpo come totalità una volta che lo si è frammentato. Se il corpo non può essere ricomposto totalmente rimane solo un insieme di pezzi sparsi.Nella serie "Scattered Parts" vengono presentate immagini di un corpo nascosto sotto un telo nero, di cui noi possiamo vedere solo delle parti attraverso i buchi del tessuto. Questi pezzi, in realtà, fanno parte di un unico corpo ma all'osservatore risulta difficile ricomporre l'unità corporea.Nella serie "Untitled" Jeanne Dunning distrae l'osservatore alterando il corpo attraverso l'utilizzo di semplici maschere collocate all'incontrario sul volto della persona ritratta, mostra così parti sbagliate del viso attraverso le aperture della maschera.Nei lavori intitolati "In Bed", viene raffigurata una donna mentre dorme. Nella prima immagine la donna ha tre mani, nella seconda si intravede tra le candide lenzuola una sola mano.Ancora una volta viene manipolato il corpo, la natura è falsificata da espedienti visivi, ma la bellezza della fotografia distrae lo spettatore e gli permette di cogliere l'alterazione solo dopo un'attenta osservazione.Jeanne Dunning vive e lavora a New York. Le sue opere sono presenti nelle collezioni di prestigiose istituzioni museali, quali il The Museum of Modern Art di New York, The Museum of Contemporary Art di Los Angeles, The Art of Institute di Chicago e The Museum of Contemporary Art di Chicago, inoltre in numerose rinomate collezioni private.

L'artista

Jeanne Dunning
Granby, 1960. Lives and works in New York.