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Everything You Always Wanted to Know About Art (But Were Afraid to Ask)

George Condo

Date
18.09.2009 | 31.10.2009
Location
Massimo De Carlo, Milano
La Galleria Massimo De Carlo inaugura la personale di George Condo “Everything You Always Wanted to Know About Art (But Were Afraid to Ask)”: una mostra di ampio respiro e di carattere museale, che occupa gli oltre 1000 metri quadrati della galleria.L’artista ha rappresentato, e rappresenta tutt’ora, un esempio e un’ispirazione per la nuova generazione di artisti. Fu il primo a riproporre, in un momento in cui le parole d’ordine erano avanguardia e sperimentazione, le tecniche e gli insegnamenti dei maestri della pittura moderna, ispirandosi liberamente ai maggiori movimenti e autori della tradizione europea. Quello di George Condo è un “realismo artificiale”: il suo mondo è popolato da clown, uomini e donne, preti e cardinali, signore eleganti e personaggi noti (fece molto scalpore nel 2006 il ritratto della Regina Elisabetta esposto alla Tate Modern di Londra). Ma non sono reali: i volti sono deformati, i sorrisi sguaiati e distorti, gli sguardi sono vuoti, le prospettive ribaltate, le situazioni descritte sono tragicomiche e surreali.La prima sala è dedicata alle sculture: sono nove lavori, la maggior parte volti, rivolte verso l’entrata, guardando direttamente lo spettatore, catapultandolo immediatamente nel mondo visionario dell’artista. Una patina bianca, leggera, sembra quasi dare l’idea di qualcosa di antico, di ritrovato, di oggetti che rivedono la luce solo dopo tanto tempo. Nella sala successiva grandi quadri ritraggono alcuni personaggi della Looney Tunes. Le tele, che raffigurano Bugs Bunny, Daffy Duck, Gatto Silvestro e Willy il Coyote, si presentano come se fossero le pagine di un vecchio album di immagini colorate da un bambino: sfondo bianco e neutro, contorni neri e marcati, scarabocchi e sbavature.Al piano superiore sono esposte tredici tele lavorate con varie tecniche (acrilico, olio, carboncino, pastelli…). Qui personaggi reali, dai volti deformati, sono ritratti in situazioni intime, come se fossero colti di sorpresa dallo spettatore: coppie che si amano, uomini vestiti circondati da donne nude, ancora gruppi di donne nude che giocano eroticamente, ammiccando e volgendosi direttamente, senza pudore, quasi sfacciatamente, verso chi li ha scoperti.Nato nel 1957 a Concord, nel New Hampshire (USA), George Condo si trasferisce a New York nel 1981, entrando in contatto con il mondo artistico della città, diventando amico di Basquiat e Keith Haring. La sua prima mostra personale è del 1983 e già l’anno dopo ha due personali in Europa (a Colonia e a Tenerife) e due a New York. In poco tempo le sue opere vengono esposte presso il Whitney Museum of American Art di New York, il MoMa, il Guggenheim di New York, la Tate Modern di Londra, il Contemporary Arts Museum di Houston e il Museu d’Art Contemporani di Barcellona. Nel 1999 è stato premiato dall’Accademia Americana delle Arti e delle Lettere e nel 2000 John McNaughton ha realizzato un documentario sulla sua vita (Condo Painting). Nel 2003 ha tenuto un corso semestrale presso l’Università di Harvard e si sono appena concluse due mostre a Parigi e a Bruxelles.

L'artista

George Condo
Concord, New Hampshire, US, 1957. Lives and works in New York.