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Come To Me And The World Will Be Ours Tonight

Haluk Akakçe

Date
29.09.2004 | 10.11.2004
Location
Massimo De Carlo, Milano
Il lavoro di Haluk Akakçe è riconducibile alle tematiche del cambiamento, della transizione e della percezione. Akakçe lavora combinando le tradizionali tecniche del disegno alle più innovative tecniche digitali: disegni, quadri, affreschi, animazioni, proiezioni video ed elementi sonori. Egli realizza opere multi-dimensionali con le quali esplora da un lato la relazione tra il singolo e l'universo alla luce della trasformazione della condizione umana nell'era informatica e dall'altro la complessa relazione e interazione tra elementi e idee.Attraverso forme fluide e linee sinuose l'artista comunica esperienze personali. Egli crea un'emozione imprevista e inattesa donando allo spettatore paesaggi astratti e onirici nei quali coesistono elementi riconducibili alla biologia, all'architettura e alla metafisica. Lo spettatore diviene consapevole della propria presenza fisica all'interno dello spazio della proiezione e diventa parte integrante dell'installazione stessa.Alla Galleria Massimo De Carlo presenta Come to Me and the World Will Be Ours Tonight. Il lavoro è costituito da tre proiezioni di differente misura situate a distanze diverse dallo spettatore. Le forme proiettate ci rimandano a un mondo immaginario di oggetti e scolpiscono al di là della dimensione temporale lo spazio, che diviene il protagonista principale della proiezione, un luogo da abitare piuttosto che una storia da seguire.Ispirandosi all'idea che i luoghi che abitiamo divengono parte integrante della nostra memoria e spesso influenzano le nostre emozioni (così come il modo in cui viviamo la nostra vita), l'artista crea un ambiente psico-tettonico che riflette uno stato trans-mentale.Nato nel 1970 ad Ankara. Vive e lavora a New York e a Londra. Ricordiamo la sua partecipazione nel 1999 alla Sixth International Biennal di Istanbul, nel 2000 a Strange Paradise presso il Casino Luxembourg - Forum d'Art Contemporain, nel 2001 al PS1 Contemporary Art Center di New York, a Casino 2001 presso lo Stedelijk Museum voor Actuele Kunst di Ghent e Centro d'Arte Contemporanea di Ginevra, nel 2002 alla XXV Biennale di San Paolo in Brasile, nel 2003 alla Biennale di Shangai e a The Moderns al Castello di Rivoli. Nel 2004 Artnow presso la Tate Britain di Londra e Beck's Futures all'I.C.A. di Londra.

L'artista

Haluk Akakçe
Ankara, 1970. Lives and works in Londra e New York.