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3rd Light

Paul Chan

Date
07.02.2006 | 25.03.2006
Location
Massimo De Carlo, Milano
Protagoniste della scena di 3rdLight sono le ombre appartenenti a diversi oggetti della vita quotidiana, che irrompono nello spazio fluttuando nell'aria, come a risalire verso il paradiso, su uno sfondo luminoso colorato che percorre le diverse fasi della giornata. Sagome di uccelli e rifiuti attraversano il cielo e nel frattempo, ombre di persone precipitano con una grazia allarmante. Quando la giornata volge al termine le ombre interrompono il loro corso: la luce diventa gialla, poi sfuma nell'arancio e nel rosso del sole al tramonto. Lo schermo diventa progressivamente un unico campo scuro avvolto nella quiete notturna. Dal buio della notte si fa strada il giorno, con la luce chiara di una nuova alba.In 3rdLight le ombre e le luci si rifanno agli oggetti presenti sulla scena di uno dei capolavori dell'arte di tutti i tempi: L'Ultima Cena di Leonardo Da Vinci. Anche il tavolo presente nella sala è un esplicito riferimento all'affresco ed è stato costruito sulla base di accurati calcoli e proporzioni rispetto a quello originale.Luci e ombre cadono attraverso il tavolo, per poi riversarsi sul pavimento, attraverso una luce che ripropone le finestre dell'affresco. Ma diversamente dall'Ultima Cena che rappresenta la scena interna, Paul Chan si concentra sull'esterno: é come se il mondo iniziasse a proiettare la sua ombra nella stanza ove sono presenti così tanta speranza e agitazione chiedendoci: "Che cosa rimane dopo l'Ultima Cena?"Paul Chan è parte di una nuova generazione di artisti che utilizza una combinazione di diversi media: strumenti digitali, video-proiezioni e disegni. Paul Chan si rifà a valori e fenomeni tradizionali ma, allo stesso tempo, li elabora attraverso tecnologie più avanzate. È questa una nuova modalità di interpretazione del mondo attuale, che non cerca di cancellare totalmente l'eredità artistica precedente ma, al contrario, di reinventarla, con un nuovo linguaggio e una nuova energia creativa.Paul Chan è nato a Hong Kong nel 1973. Vive e lavora a New York. Nel 2005 ha presentato 1stLight all'Institute of Contemporary Art di Boston e ha partecipato all'ottava Biennale di Lione, a Uncertain States of America presso l'Astrup Fearnley Museum of Modern Art di Oslo, a Greater New York, presso il P.S.1 e a Utopia Station, che ha fatto tappa a Porto Alegre durante il World Social Forum. Nel 2004, in occasione della sua prima personale, ha presentato My Birds… trash… the future presso la Galleria Greene Naftali di New York.

L'artista

Paul Chan
Hong Kong, 1973. Lives and works in New York.